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Il Ricevitore GPS nell'attività
Escursionistica. |
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Il
sistema GPS (Global Positioning System) è articolato su 24 satelliti
distribuiti in diversi piani orbitali che inviano a terra informazioni
atte a calcolare la nostra posizione espressa secondo i vari sistemi di
coordinate terrestri.
Per poter usufruire di questo sistema è necessario disporre di un
ricevitore GPS. I satelliti sono sincronizzati tra loro per cui in base a
sofisticati calcoli, basati sulle minime differenze di tempo che i vari
segnali impiegano a raggiungere il ricevitore, è possibile calcolare il
punto con una precisione che si aggira intorno ai cinque metri.
L'utilizzo di un ricevitore GPS durante l'attività escursionistica
consente di disporre di una interessante serie di informazioni durante
il percorso. L'unico vero limite è dato dalla necessità di "vedere"
una buona parte del cielo per potersi assicurare la ricezione del
massimo numero di satelliti. Canaloni incassati o boschi a densa
copertura fogliare possono ridurre o rendere del tutto impossibile la
ricezione. In genere sono necessari almeno quattro satelliti per
ottenere una posizione sufficientemente accurata. |
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In condizioni ottimali ecco cosa si può ottenere da un GPS:
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Le coordinate
geografiche del punto in cui ci si trova (le cartine
escursionistiche più recenti dispongono del reticolo UTM e risulta
così più semplice stabilire con precisione la nostra posizione a
partire dal dato fornito dal ricevitore)
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La distanza
percorsa
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La quota e il
dislivello effettivo percorso (solo per i ricevitori che dispongono
dell'altimetro)
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La registrazione
del percorso effettuato memorizzando singoli punti a intervalli
regolari (tale percorso, una volta scaricato sul PC può essere
sovrapposto ad una cartina ottenendo così una accurata proiezione
dell'itinerario nonché, per i modelli che dispongono di altimetro,
il profilo altimetrico dell'escursione)
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La
direzione, il tempo e la distanza necessari a raggiungere un
determinato punto (dopo aver caricato tracks e waypoints
dell'escursione)
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Registrazione dati con GPS |
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A partire dalle escursioni del 2006 ho "registrato" i percorsi con l'ausilio di un
ricevitore Garmin
GPSmap60CSx. Il risultato della registrazione,
opportunamente elaborato, è stato utilizzato per la creazione delle
cartine con tracciato e profilo altimetrico
che completano ora la dotazione cartografica di ogni escursione. Oltre a questo è stato
possibile calcolare con notevole esattezza il dislivello effettivo e
la distanza percorsa che ora compare tra i dati numerici a
disposizione. |
Tracks e Waypoints |
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La cosa
di maggior interesse è la possibilità di scaricare da questo sito
Tracks e Waypoints originali,
registrati durante le escursioni. Una volta trasferiti sul proprio
GPS, consentiranno di utilizzare la funzione di TrackBack. Con tale
funzione attivata, si avrà la possibilità di conoscere in ogni istante
la direzione da prendere nonché la distanza e il tempo che ci separano
dal punto successivo. |
Software cartografici per GPS |
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Per visualizzare Tracks e Waypoints sul
proprio PC e per riversarli successivamente sul GPS sono disponibili
diversi programmi.
Il software GPS TrackMaker, freeware e
liberamente scaricabile dal
sito del produttore.
TrackMaker supporta numerosi modelli di ricevitori GPS ed è in grado
di visualizzare i files scaricati da queste pagine. Dal menu File
selezionare Open File quindi scegliere tra i tipi disponibili PCX5
files.
Personalmente ritengo però che il programma
OziExplorer sia uno dei migliori software cartografici di
interfaccia GPS attualmente in produzione, ed è sviluppato da un
australiano, Mr. Des Newman. |
Il software cartografico
OziExplorer |
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OziExplorer è stato uno dei primi prodotti a supportare
in maniera estensiva la cartografia bitmap prodotta con lo scanner,
oltre a supportare correttamente l'importazione dei CD contenenti
cartografia prodotti da terze parti.
Il pieno supporto al "moving map" sin dalle primissime versioni
(ovvero la possibilità di utilizzare il programma, in unione con un
GPS in modalità NMEA, per visualizzare a video con un portatile gli
spostamenti sulla cartografia visualizzata) ha fatto scuola: oggi
praticamente tutti i programmi cartografici hanno pieno supporto a
questa funzione.
Come funziona
In pratica, il programma non
fornisce alcuna cartografia: siete voi che, scansionando le vostre
carte topografiche preferite, importate tramite il solito processo di
calibrazione comune a molti programmi le carte che poi il software
utilizza per la visualizzazione a video della posizione. Viene fornita
anche una "Mappa vuota", ovvero una mappa che rappresenta il mondo
intero ma completamente bianca, molto utile per visualizzare punti e
tracce di grande lunghezza, che non sarebbe possibile altrimenti
comprendere in un'unica mappa.
Il supporto ai protocolli di trasferimento dati proprietari dei vari
strumenti è notevole, e praticamente tutti i GPS attualmente in
produzione sono supportati.
Oltre a queste funzioni abbastanza classiche, abbiamo la possibilità
di associare ai vari punti geografici anche "Eventi", "Commenti" e
"Caratteristiche". Questi tre oggetti, che è possibile aggiungere alle
nostre mappe, aumentano la possibilità di "raccontare" il territorio:
si tratta infatti di oggetti che possono comprendere una breve
descrizione di testo (Commenti mappa), rappresentano un'icona
descrittiva (Eventi) oppure prevedono la possibilità di visualizzare
un'immagine (Caratteristiche mappa) con un campo di testo descrittivo.
Tramite questi oggetti, insomma, è possibile fornire un'immagine del
percorso estremamente particolareggiata. Questi oggetti vengono
salvati in file separati, consentendo così la gestione della carta
anche per altri utilizzi.
Una funzione particolarmente utile se possedete un monitor piccolo è
quella di poter nascondere le barre dei bottoni e dei menu, ampliando
così l'area dello schermo. L'esecuzione di tutti i comandi è garantita
attraverso una piccola barra che contiene esclusivamente bottoni, e
che può essere configurata a piacimento tramite un'apposita finestra.
Un click su ogni bottone attiva la funzione ad esso associata,
rendendo superflui i menu a tendina.
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Per saperne di più. |
I siti
che trattano l'argomento GPS sono piuttosto "ostici" e per lo più in
lingua inglese. Fa eccezione
GpsComeFare,
un sito tutto italiano che vi consiglia di visitare se
volete approfondire l'argomento. Sul sito, oltre a una ricca serie di
informazioni sull'utilizzo del ricevitore, sono disponibili numerosi
link a produttori di apparecchiature e software.
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